CONTO TERMICO

Conto Termico: richiedi e ricevi preventivi da imprese

Conto Termico 2.0 è possibile ottenere contributi a fondo perduto</strong> per interventi di riqualificazione energetica sugli immobili
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Valorizza i tuoi immobili con il Conto termico

Un’opportunità cumulabile anche con altri incentivi, scopri gli interventi finanziabili e richiedi una consulenza

Grazie al Conto Termico 2.0 è possibile ottenere contributi a fondo perduto per interventi di riqualificazione energetica sugli immobili sia dal punto di vista dell’involucro edilizio, sia di adeguamento impiantistico.

privati o le Pubbliche Amministrazioni possono ottenere un contributo dal 40% al 65% delle spese sostenute.

Con il passaggio al decreto Conto Termico 2.0 (DM 16.02.2016) per le Pubbliche Amministrazioni è stato introdotta anche la possibilità di partecipare tramite la modalità a prenotazione oltre all’accesso diretto.

Per sfruttare questa opportunità FAST Ecobonus mette a disposizione di Privati e Pubbliche Amministrazioni una soluzione integrata per accompagnare in tutto l’iter, dalla prenotazione degli incentivi, alla redazione della Diagnosi energetica e dell’Ape alla richiesta di accesso diretto.

Come ristrutturare casa o un edificio pubblico con il
Conto Termico

Quali interventi
  • Riqualificazione energetica (cappotto, serramenti, isolamento coperture, sistemi di riscaldamento e raffrescamento, pompe di calore etc.);
  • Nzeb edifici a energia quasi zero;
  • Sistemi di illuminazione efficiente;
  • Building automation;
  • Solare termico;
  • Caldaie e stufe a biomasse.
Quali vincoli
  • L’edificio deve essere accatastato e riscaldato;
  • In alcuni casi è obbligatoria la diagnosi e la certificazione energetica.
Come ottenerlo
  • Prima dell’avvio dei lavori (richiesta a prenotazione);
  • Entro 60 giorni dalla data di fine lavori (richiesta ad accesso diretto)
Da quando
  • Dalla fase di progettazione ed entro i 60 giorni dalla data di fine lavori

Con il Conto Termico 2.0 contributi dal 40% al 65% a fondo perduto

Intervieni con la minima spesa

Se sei un ente pubblico puoi avere una certezza in più

Con la modalità a prenotazione, invii la richiesta anche senza aver realizzato i lavori

Per tutti gli altri soggetti privati e enti pubblici è possibile fare la richiesta di accesso diretto

La domanda deve essere trasmessa entro 60 gg dalla data di fine lavori, pena la decadenza del contributo.

Chi può ottenerlo ottenerlo

Cosa ti offriamo

Scopri i nostri servizi pensati e studiati su misura per te

Pre-verifica

Verifiche preliminari circa l’ammissibilità degli interventi previsti dal progetto sulla base del rispetto dei requisiti previsti dal Gse.

Gestione documentale

Nel tuo pannello di controllo hai tutta la documentazione necessaria: contratti fatture relazioni progetti.

Consulenza

Un team di esperti ti aiuteranno a candidare il tuo progetto e a ottenere il contributo per realizzare il tuo progetto. Mettiamo a disposizione anche un Consulente Energetico per le attività legate alla diagnosi energetica.

Supporto per eventuali integrazioni

Il nostro lavoro non si esaurisce con l’invio della richiesta ma gestiremo anche eventuali approfondimenti ed integrazioni richieste dal Gse, in modo da poterti garantire un supporto costante e presente in tutto l’iter procedurale.

Lavori

Le migliori imprese potranno realizzare il tuo progetto garantendoti qualità e risultato.

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  2. SARAI RICONTATTATO ENTRO 48 ORE DA UN NOSTRO PROFESSIONISTA
  3. ENTRO 3 GIORNI RICEVERAI IL PREVENTIVO RICHIESTO

Come lavoriamo

Pre-verifica dei requisiti

Un nostro esperto in richieste al Conto termico effettuerà una verifica dei parametri e dei requisiti di ammissibilità.

Predisposizione diagnosi energetica

Per gli interventi per i quali è obbligatoria il nostro Consulente Energetico si occuperà della predisposizione della diagnosi energetica.

Candidatura

Un nostro professionista effettuerà per voi la procedura di richiesta sia in modalità a prenotazione che di accesso diretto.

Link utili

Il CONTO TERMICO per le imprese
   

Leggi di più
Il CONTO TERMICO per la PA in accesso diretto
Leggi di più
Il CONTO TERMICO per la PA in accesso a prenotazione
Leggi di più
Decreto interministeriale 16 febbraio 2016 - Aggiornamento Conto termico
Leggi di più

Domande frequenti sul Conto Termico

Rientrano in questa categoria tutti gli interventi singoli che determinano un incremento dell’efficienza dell’edificio:

  • interventi di isolamento delle pareti e coperture,
  • sostituzione di chiusure finestrate con altre più efficienti,
  • l'installazione di schermature solari,
  • sostituzione dei corpi illuminanti,
  • installazione di tecnologie di building automation
  • sostituzione di caldaie tradizionali con caldaie a condensazione

Rientrano in questa categoria:

  • gli interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E/F
  • l’incentivo è fino al 55% nel caso di isolamento termico e sostituzione delle chiusure finestrate, se abbinati ad altro impianto (caldaia a condensazione, pompe di calore, solare termico)

Rientrano in questa categoria:

  • multintervento come ad esempio interventi sull’involucro accompagnati da interventi sugli impianti
  • nel caso di isolamento termico e di sostituzione dei serramenti per ottenere un incentivo al 55% devo prevedere anche la sostituzione dell’impianto termico.

Sono due le principali tipologie di intervento

  • Nzeb
    E’ possibile ottenerlo se a seguito della demolizione dell’edificio esistente costruisco un nuovo edificio Nzeb ovvero ad energia quasi zero. Di fatto il nuovo edificio sarà ad altissima prestazione energetica ed avrà un fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo che sarà coperto in misura significativa da energia da fonti rinnovabili prodotta in situ.
  • Interventi di produzione dell’energia termica da fonti rinnovabili (l’incentivo è definito sulla base di un algoritmo che tiene conto delle caratteristiche dell’impianto che vado ad installare):
    • sostituzione di impianti tradizionali con impianti a pompe di calore
    • caldaie e apparecchi a biomassa,
    • sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici.
  • rientrano in questa categoria i costi sostenuti per le spese per la Diagnosi Energetica e per l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) sostenuta da Pubbliche Amministrazioni o dalle ESCO che operano per loro conto.

Nel caso di soggetti privati e di cooperative di abitanti e quelle sociali l’incentivo si abbassa al 50%

Sono due le principali tipologie di intervento

In entrambi i casi accedo al Portal termico (previa registrazione) e scelgo come procedere.
Due le modalità:

  • prenotazione dell’incentivo, nel momento in cui non ho ancora realizzato i lavori e dispongo solo del progetto e della diagnosi energetica (non obbligatoria per tutte le tipologie di intervento ma sempre ben consigliata). Utile perché posso usare il Conto termico come leva finanziaria
  • accesso diretto (entro i 60 giorni dalla data di fine lavori) In questo caso i lavori sono ultimati e sulla base dei parametri previsti dal Conto termico richiedo parte della copertura dei costi sostenuti

Se l’importo non supera i 5.000 euro viene erogato in un’unica soluzione.

Per contributi di importi superiori vengono gli incentivi vengono erogati in rate annuali della durata complessiva tra 2 e 5 anni, variabili a seconda della tipologia di intervento e della sua dimensione.

Per ciascuna tipologia di intervento sono definite le spese ammissibili, ai fini del calcolo del contributo, nonché i massimali di costo e il valore dell'incentivo.

Il Conto termico è uno strumento di finanziamento in conto capitale, che può rimborsare fino al 65% delle spese rendicontabili sostenute per gli interventi, ove essi rispettino i requisiti tecnico-amministrativi previsti dal Decreto Conto Termico (DM 16 febbraio 2016).
Si pone l’obiettivo di incentivare gli interventi (anche di piccole dimensioni) per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici accatastati e dotati di un impianto di riscaldamento. Le pratiche per la richiesta di incentivi devono essere presentate sul portal termico dl GSE (Gestore dei Servizi Energetici).

Possono richiedere gli incentivi:
i soggetti titolari di diritto di proprietà (i.e. Soggetti Ammessi) i soggetti che abbiano la disponibilità in quanto titolari di altro diritto reale o personale di godimento dell’edificio/immobile ove l’intervento deve essere realizzato (i.e. Soggetti Ammessi equiparati). Questi ultimi possono presentare istanza previa autorizzazione da parte del proprietario.

Nel dettaglio

  • soggetti pubblici:
    1. tutte le Amministrazioni dello Stato, compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende e Amministrazioni dello Stato a ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli enti pubblici proprietari o gestori di patrimonio di edilizia residenziale pubblica, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le Amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, identificate ai sensi D.lgs. n. 165/2001
    2. gli ex Istituti Autonomi Case Popolari
    3. le società a patrimonio interamente pubblico
    4. le società Cooperative sociali iscritte nei rispettivi albi regionali
    5. le Cooperative di abitanti (legge 164/2014) iscritte all’Albo nazionale delle società Cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi
  • privati (persone fisiche): la richiesta può essere fatta direttamente da un cittadino, da un titolare di partita IVA, o da un titolare di reddito agrario.
  • ESCO (Energy Service Company), per conto dei soggetti PA o privati, attraverso un contratto di servizio energia con i privati.

L'incentivo del Conto Termico può essere chiesto solo per determinati tipi di lavori realizzati su edifici esistenti. Gli interventi sono stati suddivisi in due tipologie: tipo 1, solo per le PA e tipo 2 accessibile anche per i privati.

Tipo 1 – Interventi d’incremento dell’efficienza energetica – Solo per la PA

  1. Coibentazione di pareti e isolamento termico di coperture
  2. Sostituzione di serramenti ed infissi (Finestre)
  3. Sostituzione di impianti invernali con caldaie a condensazione
  4. Installazione di sistemi di schermatura solari e/o di ombreggiamento
  5. Trasformazione degli edifici in edifici a “energia quasi zero”
  6. Illuminazione degli interni con sistemi efficienti
  7. Illuminazione di tecnologie di gestione e di controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici (compresi i termostati)
  8. Pompe di calore (sostituzione di impianto di climatizzazione invernale esistente)
  9. Caldaie e stufe a biomasse a sostituzione di impianto di climatizzazione invernale esistente)
  10. Installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria (anche abbinati a sistemi di solar cooling)
  11. Installazione di scalda acqua a pompa di calore
  12. Installazione di impianti ibridi a pompa di calore a sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

Produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni – anche per PRIVATI.

  • Sostituzione d’impianti invernali esistenti di riscaldamento con:
    • pompe di calore, elettriche o a gas, anche combinati per l’acqua calda sanitaria.
    • Caldaie a biomassa (stufe a pallet, termocamini a legna), in serre e fabbricati rurali esistenti.
    • Sistemi ibridi a pompa di calore.
  • Installazione di impianti solari termici; pannelli per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione della caldaia, anche abbinati a sistemi di solar cooling.
  • Sostituzione di scalda acqua elettrici (scaldabagni) con pompe di calore

Le domande possono essere presentate al GSE entro sessanta giorni dalla data d’installazione dell’impianto o alla della conclusione dei lavori di ristrutturazione.

Nel caso invece di richiesta a prenotazione le istanze possono essere inviate in qualunque momento previa disponibilità dei documenti richiesti.

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